mercoledì, 25 novembre 2009

Trascorrerò 24 ore indossando 128160 passi in compagnia di anima,cuore e mente inseguendo novanta chilometri di sogno.
 
Venerdì 11 e sabato 12 dicembre 2009.
 
TELETHON 2009 UDINE



“Quelli che temporeggiano per paura del rischio e per eccessiva prudenza
subiranno le conseguenze della loro inattività:
vivranno vite insignificanti e moriranno “piccole” morti,
aspettando e avendo paura.
Essi non vedranno mai le stelle,
neanche nei loro sogni.”

(A.Olberg)


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martedì, 24 novembre 2009

LASSU' TRA LE MIE NUVOLE.

Lassù tra le mie nuvole trovo l'unico inchiostro che scrive la mia Passione.



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mercoledì, 11 novembre 2009

LE POESIE DI DORINO BON.

L'ISTANTE

Vorrei che tu sapessi
che forza ha un istante,
quando senza chiedere permesso
entra nella mente.

Solleva ogni cosa
facendola volare,
devasta ogni certezza,
ogni logica razionale.

Da lui non ti puoi difendere,
con lui non puoi lottare.

Non ti chiede certamente
cosa mai ti potrà accadere.

Lui entra,
e forse esce,
ma di certo non si preoccupa
se lentamente ti strazierà il cuore.

Vorrei che tu sapessi,
quanto è bello un' istante
quando lo accarezzi con il pensiero
e lo culli dentro il cuore
quando con tutte le forze
non lo vuoi dimenticare.

Vorrei che tu sapessi,
quando guardi il sole
che affonda dentro il mare,
che io vivo per quel istante,
io vivo con il cuore.

Dorino Bon

 ANIME IN DIVISA.

Siamo notti violentate
da una musica atroce,
sonni rotti da uno squillo senza voce.

Siamo attimi che corrono
sulla neve,nella pioggia
sui circuiti della vita
sull’asfalto duro e grigio
di questa strada infinita.

Siamo il freddo che ci rompe,
notti e giorni sotto un ponte,
telefonate lunghe
per stringere forte gli affetti
sul tempo in una mano.

Siamo brividi intensi,
sangue gelato,
paure nascoste,
coraggio donato.

Siamo sempre davanti ad un momento,
trascinando con forza
qualsiasi tormento.

Siamo noi,
siamo quello che siamo,
siamo noi
senza essere eroi.

Siamo noi
padri,
madri,
nonni e bambini.

Siamo noi
questi uomini
che si stringono tra le mani,
nelle ore di un domani.

Siamo noi,
occhi lucidi sull’istante
mentre stringono una lacrima
che scende sulla morte,
siamo noi.

Siamo in ogni istante,
sui sorrisi di un mendicante,
tra gli applausi della gente,
dentro il sangue sconvolgente
di una morte agghiacciante,
siamo noi.

Siamo noi
a rincorrere
La voce di una radio gracchiante
pestando sull’acceleratore
di una velocità allarmante,
siamo noi.

Siamo dentro le case dimenticate,
le famiglie perdute,
le feste saltate
e le mani strette al viso
delle ore disperate.

Siamo dietro al viaggio
di un proiettile mai fermato,
del suo suono cupo e forte
che ci ha svezzato,
siamo noi.

Siamo dall’altra parte,
dentro agli occhi della gente,
dentro ai colori che indossiamo,
nei minuti che scorrono
sul tempo raccontato.

Siamo nel sapore strano
dei panini unti
che stringiamo in una mano,
siamo dentro a mille caffè bollenti
per tirare avanti.

Siamo noi dall’altra parte
di uno sguardo fiero
che si riflette
nella bellezza
di uno specchio vero.

Siamo noi
tra la notte ed una sera
stretti forte alla speranza
di una preghiera,
siamo noi
esseri umani senza essere eroi,
anime in divisa,
semplicemente
noi per voi.

Dorino Bon

 

LA MIA CANZONE PER TE.

Sono qui
davanti al ciglio di un foglio di carta
appeso all’orizzonte
di un bianco infinito
mentre attendo
sotto un cielo che diventa un tesoro
dopo che ho dipinto
ad una ad una
ogni stella
con il colore dell’oro.

Sono qui
alla fine dei tuoi occhi
dove inizia il mio cuore
al confine sottile
di questo attimo
mentre le parole nascono
e spingono questa mano
che imbeve i pensieri
nell’inchiostro che scende
riempiendo con il suo colore
questa storia ingiallita.

Sono qui
nell’attesa impaziente
di una mano tremante
mentre spingo questa mente
su di una frase elegante
nella speranza di raccontare
con le parole donate
da una luce brillante
questa verità affascinante.

Sono io
in equilibrio
fra il tremolio dei miei dubbi
stretto dalla forza di un istante
e dalla magia
di un tuo sorriso
che mi raggiunge.

Tutto scorre
su questo bianco spazio
in questo infinito palcoscenico
dove ogni parola si veste d’inchiostro
e ogni sguardo si nutre di emozioni.

Tutto scorre
sotto i tuoi occhi
e
mentre rincorri
queste frasi
sento quasi
le loro carezze
i loro tocchi.

Si,
proprio così
sono appena passato
ero qui
tra queste parole
ora
tra i tuoi occhi
e la mia mano
tra il tuo pensiero
e questo battito umano.

Ogni tuo sguardo
rincorre
l’altra parte
di questo mio attimo
e traduce
nell’anima e nella mente
ciò che l’inchiostro
ha creato
per magia in questo
strano ed incantevole istante.

E’ questa la mia canzone per te
un testo incollato sulle emozioni al sole
sulla musica dell’anima
sui frammenti di alcune ore
sulle rose che ho rubato
nella scatola nera
che ho dentro al cuore.

Ed eccomi qui
alla fine di questa mia canzone
tra speranze,
desideri,
sogni
e qualche illusione
mentre guardo
questo fiume di inchiostro
tra le mie dita
chiudo gli occhi d’istinto
un’ultima stretta a questa penna cromata
e stendo sul bianco prezioso
di questa mia ora
l’ultima frase di questa serata:
sei il mio sogno più bello,
sei la forza più grande
di questa mia vita.

Non so cosa sia
questa magia
questa forza infinita,
ma d’altronde
ora
adesso
questa è la vita.

Dorino Bon

 



POETA

Io sono un poeta
e vivo di parole,
le disegno,
le progetto,
le distillo dentro al cuore,
poi le vesto di emozioni,
e le faccio recitare
sulle rocce della vita
nelle onde del mio stare.

Io sono un poeta
e voglio continuare
ad inventar parole
che fanno ancor sognare,
mentre il giorno ruba il tempo
ad una notte che non vuol sparire.

Io sono un poeta
e voglio camminare
sulla strada del mio cuore
verso il cielo,
dentro al sole,
nella luce delle stelle
che tremanti
san parlare.

Io sono un poeta
e stò con le parole,
le difendo,
le proteggo,
le stringo in una mano,
le cullo,
le alimento,
le faccio crescere
pian,piano.

Io sono un poeta,
un essere umano,
un bimbo mai cresciuto,
un personaggio strano,
invento i miei racconti
sul ritmo di una rima,
li scrivo inseguendo
il volo di un gabbiano.

Io sono un poeta
ed inseguo il mio destino,
c’è scritto in una regola
di questa grande vita ,
la sua poesia
sarà famosa
quando lei sarà svanita.

Dorino Bon




LA MAGIA DELLE PAROLE.

Ho riempito un cestino
pieno zeppo di parole,
l’ho affidato con fiducia
al mio tempo e alle sue cure.

Piano,piano son partite,
diligenti ed ordinate,
han girato per la mente,
tra le mappe già segnate.

Han scoperto mille luoghi,
incantevoli pensieri,
colorati sogni strani,
indicibili desideri.

Hanno fatto un viaggio strano,
nella mente
del mio tempo,
accarezzate mano a mano
dalla luce di un sorriso.

In silenzio ,
senza fretta,
sono entrate piano,piano,
in questa vita
che mi spinge
come fosse un uragano.

Una ad una son passate,
sotto lacrime
scordate,
tra ricordi di dolore
ed istanti ormai sbiaditi.

Ora sfilano nell’aria
eleganti ed importanti,
accompagnate dalla musica
sotto gli occhi dei passanti,
son parole ormai cresciute,
fatte grandi dagli eventi,
son parole che hanno corso
dalla mente
lungo il cuore,
sono sangue,
sono battiti,
sono frutti delle ore.

Sono solo le parole
che ascolti dentro al sole,
sono il ritmo del mio cuore
è la forza del mio amore.

Dorino Bon




LACRIMA.

Ed eccola che scende
una lacrima sul viso,
è una gemma trasparente
che trascina il suo peso,
dentro a lei vivono le storie,
che nascondono un mistero,
senza lei la vita resta
solo un dieci senza zero.

Lei che scende lentamente
in un tempo senza ore,
spazza via dal suo cielo
ogni traccia di colore,
lei uccide ogni battito
dal centro di ogni cuore,
lei trasforma ogni istante
in un unico rumore.

Lei che scrive la sua strada
con l’inchiostro della vita,
lascia dietro a se una scia
che svanisce con fatica,
ogni suo riflesso acceca
e risplende dentro al sole
nel ricordo della vita,
in un segno di dolore.

Dorino Bon



 INCHIOSTRO.

L’inchiostro scende lento
da una penna stretta in mano,
con il calore della vita
lui avanza piano,piano,
e nell’orizzonte aggancia
senza limiti e paure,
il suo appiglio più lontano
dentro il buio delle sere.

Lui si stende e traduce
ogni battito umano,
lui da voce
ai miei pensieri
e racconta mille storie,
si traveste da scrittura
e prende vita su di un foglio,
porta dentro i suoi colori,
ogni attimo che voglio,

Lui si lascia dietro al tempo
eleganti segni chiari
che attraggono agli occhi
mille sguardi,
i più sinceri.

Poi si ferma all’improvviso,
guarda in alto il suo inciso
ne rilegge ciò che è sceso,
il suo colore,
la sua forza
il suo disegno meraviglioso,
è sicuro una magia,
un’essenza di fantasia,
è semplicemente
solo,
una piccola poesia.

Dorino Bon



MUSICA.

Ti ho scritto una canzone
sui resti del mio tempo,
e stringendo forte,
forte il cuore,
ho letto dentro ad ogni momento.

Ho stretto i miei ricordi
scaldandoli nel nostro sole,
e,
appoggiandoli negli occhi
ho aspettato che la nostalgia
prima o poi li tocchi.

In questo cielo strano
ho disegnato le parole,
dipingendole
con il colore del mio sole,
strappandole di nascosto al mondo,
che gelosamente ancora,
le teneva strette al giorno
riparandole dal vento.

Ho preso i miei ricordi,
e come dei biglietti
li ho aperti nella mia mano
e letti ad uno ad uno.

Ho rubato le emozioni
che apparivano in questo istante strano
e,
come per magia
Le ho messe in questo piano,
ascoltando una canzone che nasceva
tra la musica e la mano.

Ho appeso in questo cielo
i suoni di una musica
leggera,
e lentamente,
mentre fuori piove,
li ho sfiorati
con la dolcezza di una malinconia,
aspettando che la luce di un giorno
lasci posto al buio di una sera.

Ho scritto questa canzone
mentre tu ormai
eri già in un altro mondo lontano,
affinché
la forza del mio amore,
arrivasse a questa mano.

Ho scritto questa canzone
che ora riempie il mondo
con questo suono strano,
perché rimanga scritto
nella musica indimenticabile
di un piano,

quanto io ti amo
 
Dorino Bon



LA MAGIA DI UN MOMENTO.

Che strano questo momento
che si posa dolcemente
intrigante,misterioso,irruento,
sulle ali magiche
di questo stravolgente vento.

Che strano questo momento
che mi stringe forte,forte,
abbracciando,anima,mente e cuore
senza farmi soffrire.

Che strano questo momento
scritto sul destino
appoggiato come per magia
sulla strada di questa vita mia.

Che strano questo momento
che disegna incantevolmente
con inchiostri antichi
dai colori affascinanti
questo indimenticabile tempo.

Che strano questo momento
che mi trascina via
senza che io abbia voglia di reagire
di lottare di scappare.

E’ strano questo momento.

Che strano questo momento
con i suoi istanti
scolpiti uno a uno nella mia mente
nella mia anima nel mio cuore.

Che strano questo momento
scritto tra le mura di un bar,
tra gli aromi di caffè,
tra le luci dei sorrisi
tra le carezze degli sguardi
tra i misteri dei pensieri
che magicamente si sfiorano
senza mai toccarsi.

Che strano questo momento
innocente e felice
spontaneo e irrazionale
che mi stacca dalla vita portandomi via
in un mondo stupefacente
meravigliosamente bello
che ancora mi permette di sognare.

E’ strano questo momento.

Ed ora
tra le righe di questo tempo
disegno queste infinite parole
affidandole al vento
affinché colorino
questo emozionante
strano
indimenticabile momento.
 
Dorino Bon




UN'ALTRA VOLTA.

Di nuovo qui,
con il cuore in mano
appeso a questa notte
mentre aspetto che i raggi del sole mi sollevino da terra e mi portino via.

Di nuovo qui
assieme a te
cara amica mia
ad ammirare il tuo ballo
che si rispecchia tremando
sul magico velo
di questo complice mare
appoggiato sull’orizzonte scintillante
Illuminato da un’infinità di stelle.

Di nuovo qui
a stringere forte i pensieri,
i sogni,
i desideri,
mentre mi accarezzi con le ali del vento,
mentre mi abbracci con il tuo calore.

Di nuovo qui
come la prima volta
quando hai illuminato
la mia lacrima
ed ero da poco vita.

Di nuovo qui
a parlare con te
con le parole dei miei occhi,
con le onde della mia mente,
ancora qui
a chiederti di capirmi,
di ascoltarmi
di guarirmi.

E sono ancora qui
come sempre,
tra le tue luci,
tra le magie,
tra le musiche degli istanti,
tra il tremore luccicante di questa notte,
a raccontarti le mie malinconie.

Di nuovo qui,
tu ed io,
amici sempre
tra scogli e cielo,
tra tempo e vita,
ma sempre assieme
a bordo di questo magnifico silenzio,
mentre mi culli
come il primo giorno
e teneramente leggi
il libro di questo mio cuore.

E sono di nuovo qui
mentre lentamente scompari
lasciando il posto al sole
di questo nuovo giorno.

Buonanotte luna.
 
Dorino Bon



IL SEGRETO DI UNA ROSA.

Chissà se lo sai cosa vive dentro una rosa,
meravigliosa creatura
che unisce te ad una mano misteriosa,
nel suo profumo,
nella sua sagoma armoniosa,
nelle sue spine forti e pungenti,
nei suoi colori dalle tinte estasianti.

Chissà se tu lo sai?

Chissà se lo sai cosa racchiude dentro i suoi petali.
Quale segreto,
quale sogno,
quale pensiero,
quale attimo fuggente,
quale magia stupefacente
che la rende così affascinante,
bella ed attraente.

Chissà se lo sai?

Chissà se lo sai cosa c'è dietro alla sua forma conturbante,
al suo fascino elegante,
alla sua magica presenza che la disegna
in un momento emozionante.

Chissà se lo sai?


Chissà se tu lo sai cosa ho scritto dentro ad ogni rosa,
sei sei riuscita a leggere ogni frase,
ogni parola,
ogni riga misteriosa.

Chissà se tu lo sai?

Chissà se tu lo sai a che cosa sto pensando ora
che lentamente scrivo
appoggiato a questo istante
mentre rubo un'altra rosa
per scrivere su ogni petalo
una favola,
l'unica,
la più bella,
la più emozionante.


Chissà se tu lo sai?
 
Dorino Bon
 


MIA DOLCE CREATURA.

Ed eccoti li
che appari alla vita
elegante,nervosa
un poco impaurita.
Trascini con forza
le storie del mondo
trainate da parole
di eleganza infinita.
Sei nata al confine
del cielo più bello
tenendo per mano
un silenzio prezioso.
Sei scesa dalla mente
invisibile ed affascinante
giocando allegramente
con un eco roboante.
E come d’incanto
sulle ali del vento
trascini il mio tempo
sull’orizzonte del mare.
Ed eccoti qui
mia dolce creatura,
estremo percorso
di uno strano pensiero
gettato su di un foglio di carta
per farti vivere davvero.

Dorino Bon
.




LA MAGIA DELL’INCHIOSTRO.

L’inchiostro che scende
con forza infinita
ballando e saltando
su righe e quadretti,
disegna la strada
di emozioni disperse
cullate dal cuore
di mille folletti.

Diventa scultura incantata,
cibo per gli occhi,
compagna fedele di mille rintocchi
e corre veloce
scendendo sul pennino
la forza di un cuore
che guida la mano.

Son solo dei giochi
di inchiostro e fantasia,
ma quando li leggi,
come in una magia,
diventano
una fantastica,meravigliosa
poesia.

Dorino Bon.



LA MIA MANO.

Tremante,
scolpita dalla luce e dal tempo,
ti appoggi insicura
alla forza del vento.

Tu balli elegante,
sinuosa,lineare
al ritmo dei cieli
dei monti e del mare
e,
cullando la luce
di una magica atmosfera,
disegni parole
come è tuo solito fare
raccogliendo emozioni
che ti fanno ancora sperare.

Stringendoti forte
ad una penna datata
con forza stremata
avanzi piegata.

Tu,
vecchia mia mano
continua a ballare,
disegna la vita
come ti insegna
il tuo cuore.

Dorino Bon


VITA.
Che strana è questa vita
che nasce piano,piano,
dal grembo di una madre
dal pianto di un bambino,

E lentamente scende
dopo un pianto sospirato,
aggrappata ad una lacrima
correndo incontro al suo destino

Che strana è questa vita
disegnata dentro i giorni,
rinchiusa negli scrigni
di mille e mille istanti.

E piano, piano cresce
incerta e battagliera,
nell’orizzonte duro
del suo magico mistero.

Che strana è questa vita
indecisa ed impaurita,
che ci racchiude forte
nel tempo che ci spinge.

Tra luci di sorrisi,
e notti di dolori,
lei vola sempre in alto
in cerca di colori
e nel suo prato immenso,
cosparso di mille cuori,
lei semina imperterrita
stupendi e grandi fiori.

Che strana questa vita
iniziata dentro un pianto,
ha scritto la sua storia
nella strada del suo tempo,
ed ora che si spegne
dentro un cuore
ormai sfinito,
una lacrima che scende
gli dona il suo ultimo saluto.
 
Dorino Bon


 
PAROLE.
Parole che nascono
da una lacrima
scintillante,
che solca e ferisce
un viso sofferente.

Parole che nascono
da gocce di pioggia
dal fascino intrigante,
che danzando scendono
da un vetro trasparente.

Parole che nascono
da un raggio di luce accecante,
che gioca allegramente
con le acque di un lago affascinante.

Parole che nascono
dalla luce di un sorriso
trasformando per inciso
ogni segno del tuo viso.

Parole,parole,parole,
che strane sono le parole
che nascono all’improvviso
dall’orizzonte più lontano
per rivivere per sempre
dal palmo di una mano.

Dorino Bon




PER SEMPRE.

Ci sarò per sempre,
in ogni cielo azzurro,
in una nuvola vagante,
nel tramonto all'orizzonte.

Ad ogni tua preghiera,
nel calore naturale
delle luci della sera.

Ci sarò per sempre
nel giorno e nella notte,
in uno strano vento,
nei sogni dei tuoi occhi,
in un pensiero strano,
nel tocco di una mano.

Ci sarò per sempre
nelle onde del tuo mare,
in quel gabbiano solo,
nel suo splendido volare.

Ci sarò per sempre
nel dolce tuo sorriso,
in una lacrima accecante,
in un attimo fuggente,
nella mano di un mendicante.

Ci sarò per sempre
nella voce di un cantante,
nella musica di una canzone,
in ogni tua emozione.

Ci sarò per sempre
in ogni angolo di mondo,
nel silenzio desolante
di una solitudine straziante.

Ci sarò per sempre
in ogni tuo istante,
in ogni nuovo giorno
nella luce sua più grande.

Ci sarò per sempre
nel tuo cielo sempre più grande
e,
quando tu lo guarderai
io ci sarò,
nella Stella più brillante.

Dorino Bon


POESIA ABBANDONATA.

Sei stesa impietrita
davanti ai miei occhi,
mentre un raggio di luce
che gioca felice
ti illumina a giorno
sulla carta sgualcita.

Sei qualcosa di strano
appoggiato nel tempo
che attrae d’incanto
il mio sguardo
distratto dal mondo,
e come un giocattolo
di carta piegata
dondoli piano
cullata dal giorno
che passa leggero
sull’orizzonte del tempo.

Sei solo una carta
con grandi segreti
dipinta al suo interno
da immensi colori,
uno scrigno discreto
nel tempo abbandonato
che attende con forza di essere violato.

Ti apro,
ti stendo
, ti ammiro;
sei gialla, invecchiata ed un poco sbiadita,
sei stretta all’inchiostro con forza infinita,
ma ogni tua ruga, ogni piega smarrita,
mi parla , mi canta , mi accarezza la vita.

Ed ora ti ammiro
rinata nel tempo
mia cara poesia
che voli nel vento.

Dorino Bon

SORRISO

La luce di un sorriso
è il tramonto di una lacrima
che scende lentamente
sul viso della vita
graffiando la sua pelle
lasciando una ferita.

La luce di un sorriso
è una luce forte
alle volte accecante,
che ti colpisce ovunque
e ti folgora all'istante.

Non si compra,
non si vende,
lei è libera nell'aria,
la trovi tra la gente.

La luce di un sorriso
è certamente magica,
se è vera,
ti entra dentro
e ti riscalda l'anima,
ti sfiora per un istante
imprimendosi nella mente
e ti ritrovi in Paradiso.

Che bella è la luce di un sorriso.

Dorino Bon

IL BALLO DELLE MANI

Il ballo delle mani
nasce libero nel giorno
raccoglie ogni emozione
ogni istante ogni ricordo;

Si rispecchia in ogni lacrima
con la luce di un sorriso;
Si nutre di magie
che volano nell'aria,
per farsi catturare
dentro un mare
o nella sabbia.

Si alza lentamente
dalla terra verso il cielo
volando con la forza
di un gabbiano
verso il sole;
ed ogni istante scrive,
nel libro dell'amore
la storia,
la più bella,
la storia di ogni cuore.

Il ballo delle mani
ti sorprende come un soffio;
arriva lento e forte
a travolgere un istante,
stringendolo più forte
con la forza della mente.

Unisce tutte le mani
in un unico colore,
per non star lontani,
per non stare soli
in un unica grande forza
che non si vede fuori,
l'unica forza vera
che unisce tutti i cuori.

Il ballo delle mani
si muove al ritmo della vita;
si posa sulla pelle,
ti entra forte fino al cuore,
il ballo delle mani
non ha paura del domani;
lui vive in ogni tocco,
aspettando altre mani.

Dorino Bon
ORA CHE CI SEI.

Ora che ci sei
non riesco a dire
nemmeno una parola
come vorrei.

Mi vola via il tempo
e non vedo altro
che il cielo
di questo mio piccolo mondo
illuminato dai sorrisi tuoi;

Ora che ci sei
penso a tutte le notti
passate con la luna e le stelle
pensando ai momenti tuoi;

Ora che ci sei
in questo abbraccio forte
con il cuore che va a mille
vorrei fermare il mondo
in questo meraviglioso istante;

Ora che ci sei
questo mio piccolo cuore
vive per ogni battito
che porta scolpito il tuo nome
per non dimenticare
e dovunque
questo tuo battito
sarà per sempre
la vita mia.
 
Dorino Bon
 
 
IL MIO DOMANI.

All'alba di ogni giorno
vivrei della tua luce
cercando in cielo
l'azzurro della tua voce.

Guarderei lontano
oltre ad ogni monte
per incontrare ancora
i tuoi occhi nell'orizzonte.


Come vorrei che da domani
fossi tu la presa delle mie mani
lo scopo della mia vita
il mio domani.


Volerei controvento
nell'immenso della vita
fino ad arrivare con il mio cuore
alla meta
e come ogni giorno
mi addormenterei
sognando nella mia mente
gli occhi tuoi.


Come vorrei che da domani
fossi tu la presa delle mie mani
lo scopo della mia vita
il mio domani.


Come vorrei svegliarmi
abbracciato dal tuo cuore
nel calore delle tue mani
per vivere
per sempre
il mio domani.

Dorino Bon




CONTINUA.........................









 
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martedì, 03 novembre 2009

SENTIERO 154.

Sono ritornato a posare i miei passi sul magico centocinquantaquattro che magicamente mi attrae. Ho viaggiato nel buio di una notte che se ne andava accompagnato da una paffuta e birichina Luna piena. Mi sono lasciato guidare dal nuovo giorno e dai suoi giochi di luce fino ad arrivare a Cercivento, magico centro della Carnia che come al solito, negli ultimi periodi, mi attende per farmi salire e spingermi in un incantevole sgabello dove ho il privilegio di sentirmi felice. Il vento e il freddo mi hanno parlato con le loro voci schiette, mentre le gocce di sudore solcavano il mio viso terminando la loro corsa sulle mie labbra diventando potente carburante per il mio salire e parlandomi una lingua ancora piena di importanza. Ho assaporato goccia dopo goccia conoscendo il grande Valore della fatica, elemento indispensabile ad impreziosire ogni volo verso il mio amato cielo azzurro, dove ho la fortuna di diventare confine tra il cielo e la terra. Sono andato incontro a nuovi spettacoli che questi fantastici orizzonti hanno saputo regalarmi emozionandomi e riuscendo, come al solito, a stupirmi, rapendo la mia mente e la mia anima. Proprio quello che desideravo! Ho posato nuovi passi su questo lembo di Friuli , carico di suggestivi elementi,accarezzando ricordi e lasciando che la mente si perdesse libera nella sua immensa semplicità. Ogni passo lassù tra le mie nuvole è diventato qualche cosa di speciale, qualche cosa di rara bellezza. Ogni passo ha saputo donarmi attimi di inestimabile valore, che difficilmente, laggiù nel cosiddetto mondo “civile” avrei potuto conoscere. Grazie a Dio, lassù tra le mie nuvole, tutto questo è ancora possibile trasportando la Montagna al di Sopra di tutto. Questo volo senza fretta, questa voglia di sfuggire dalla normalità del “vivere civile”, questi istanti lenti, scrivono in maniera indelebile il mio personale modo di andar per monti.

Dorino Bon

 






 















 






















 

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venerdì, 30 ottobre 2009


MONTAGNA RACCONTATA.
 

Storie Meravigliose di salite raccontate da autori che Amano il Fantastico mondo della Montagna.

postato da: escursionando alle ore 18:28 | Permalink | commenti
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mercoledì, 21 ottobre 2009














 

 





 

IL RIFUGIO FLAIBAN PACHERINI mt.1587.
(ANTEPRIMA)

Amo salire la vita
appoggiandomi alla Montagna.

Dorino Bon


Lassù , in un cielo a dir poco stupefacente, si inerpica l’incantevole sentiero c.a.i. 362 . Un magnifico segno disegnato dai passi di Passione che in gran numero si posano in continuazione sulla leggendaria salita dove ogni cosa parla del Mitico Mauro Conighi, gestore del rifugio Flaiban-Pacherini per una decina d’anni, fino al 17.7.1997 quando si sedette per sempre, gerla sulle spalle, sul ghiaione della Val di Suola, dove parenti e amici continuano a parlargli leggendo la targa che lo ricorda.

Dorino Bon

“ La scienza della natura non forma uomini vani, né fabbricanti di parole ostentatori di quella cultura attorno alla quale il popolo si affanna, ma forma uomini forti, autosufficienti,fieri,orgogliosi di ciò che possiedono e non di quello che ottengono dagli eventi.”
Epicuro
 
A ricordo di Mauro Conighi, socio fondatore di Assorifugi, e del "suo" rifugio che non c'è più.
 
 
Alta Val di Suola m 1587
Alta Val di Suola
Parco Naturale Dolomiti Friulane
 
http://www.rifugioflaibanpacherini.it/

Gestore Signor Claudio Mitri
 
 33024 Forni di Sopra (UD)
Email: clamitri@yahoo.it
 
0433.88555
 
Il vecchio Rifugio (casacuore) è stato demolito ed il PACHERINI E' RICOSTRUITO A NUOVO.
 
CARTA TOPOGRAFICA:Tabacco 1:25000 n° 02, 12, 21, 28
  
CAI sez XXX Ottobre Trieste
(affidata dal Comune di Forni di Sopra)
Via C. Battisti, 22 - 34125 Trieste
tel. 040.635500
 
Sentoero c.a.i. nr.362
 
In auto
La Carnia è raggiungibile, via autostrada, attraverso la A23 Udine-Tarvisio, uscita Carnia (a 33 km da Udine Nord e a circa 60 Km da Tarvisio) oppure percorrendo la strada statale che da Udine porta a nord verso la Carnia. A 6 km dal casello c’è Tolmezzo, centro amministrativo della Carnia, da cui è possibile raggiungere Forni di Sopra in circa 30 minuti.
Dal Veneto è possibile raggiungere Forni di Sopra dal Cadore attraverso il passo della Mauria (A27 uscita Pian di Vedoia).
In treno e pullman
La stazione ferroviaria più vicina è quella di Carnia, sulla linea Roma-Vienna; da qui servizio di trasporto pubblico con pullman di linea via Tolmezzo.
Da ovest in treno si può raggiungere Calalzo di Cadore da Venezia e da qui con servizio di pullman a Forni di Sopra.
Al rifugio – segnavia CAI n. 362
Dal centro principale di Forni di Sopra (borgata Vico) si scende al ponte sul fiume Tagliamento da dove, nei pressi dell’hotel Davost (881 m, parcheggio, tabella segnaletica), parte una strada forestale chiusa al traffico che costeggia gli impianti da sci e raggiunge in 20 minuti la località Palas (area picnic, indicazioni). Qui arriva anche il sentiero diretto che si può prendere dalla frazione di Andrazza in loc. Piazzaretta sempre dal fiume Tagliamento (837 m, parcheggio, indicazioni).
Una mulattiera risale dolcemente il bosco e poi su terreno aperto e ghiaioso senza nessuna difficoltà lungo la val di Suola raggiunge il Rifugio a m. 1587 (ore 1.45 complessive).

(Fonti Web)
lunedì, 12 ottobre 2009


SIAMO UNA MONTAGNA DI BLOG.

“SIAMO UNA MONTAGNA DI BLOG” raccoglie le Opere di diversi autori che amano narrare il loro personale modo di salire ospiti dei loro passi, spinti dall’incredibile forza della Passione scritta con lettere maiuscole. Delle vere e proprie Opere, che non hanno nulla da invidiare alle più note e blasonate opere letterarie. Le Opere contenute all’interno di “SIAMO UNA MONTAGNA DI BLOG”, sono Opere che lasciano trasparire tutta l’essenza di questi Uomini a cui piace condividere e mettere a disposizione del prossimo, le ricchezze delle loro Preziose Emozioni, gli importanti dati che aiutano a salire nel migliore dei modi nei luoghi magici, sfiorati dallo stupefacente colore dei cieli unici che di volta in volta ci sfiorano l’anima. Tutto quello che potrete ammirare nelle varie Opere, frutto di sacrificio e fatica, a differenza di altre Opere, viene messo a disposizione del prossimo gratuitamente,viene esposto in bella mostra a disposizione del mondo intero su quello che è il Magnifico e Libero mondo del web. In questo piccolo spazio presenterò ad uno ad uno questi Uomini e le loro Emozionanti Opere, cercando in qualche modo di far conoscere a tutti lo spessore e l’importanza, nonché la Bellezza di queste Opere. Cercherò inoltre, con la vostra collaborazione, di far conoscere questa realtà anche alle Istituzioni della nostra Regione, qualora non le conoscessero già, affinché prendano coscienza dell’esistenza di questi prodotti frutto della Passione e dell’Amore per la nostra Stupenda Montagna. A voi tutti, che passate in questo piccolo angolo di mondo, chiedo solamente una piccola cortesia, sfogliate queste Opere, immaginando, anche solamente per un attimo, di sfogliare un libro. Questo sicuramente vi farà rendere conto dell’importante lavoro che viene svolto da ogni singolo autore.

Per ora non mi resta che ringraziarvi per esservi soffermati su queste mie righe e con la stessa Passione con cui Amo sollevarmi da terra, auguro a tutti voi un Grandissimo Buona Montagna e Felice Vita da Dorino.

TITOLO OPERA: ALPINAUTA
AUTORE:Luca Chiarcos
Goricizza di Codroipo (UD)
http://www.alpinauta.com

LUCA L’ALPINAUTA
 
"33 anni, di cui 22 passati in giro per i monti nei fine settimana e nei momenti liberi. sono Friulano, mi piace parlare nella Marilenghe, mi piace la buona tavola e il buon vino (da buon Friulano). Adoro la mia morosa, ringrazio ancora l'Onnipotente che l'ha creata e mi ha dato la possiibilità di conoscerla: a volte stento ancora a credere di aver trovato una donna così!! mi ritengo fortunato ad aver trovato Lei. Le montagne che preferisco in assoluto sono le Alpi Giulie: dure, severe, ti impongono avvicinamenti lunghi e salite non scontate, un ambiente selvaggio e aspro, ancora naturale, non addomesticato. al di fuori delle Alpi mi piacciono le Ande, dove son rimasto rapito dagli spazi enormi, e un pezzettino di me laggiù c'è rimasto... una scusa per tornarci prima o poi..."

 

TITOLO OPERA: MONTAGNE SOTTOSOPRA

AUTORE:Luca De Ronch
http://myopera.com/luca_63

 

"ANDAR PER MONTI ASCOLTANDO I SILENZI
 
Sottosopra . Non è un modo di essere, impossibile nel quotidiano, ma un modo di vivere e vedere la montagna guardandola da altre prospettive, per coglierne i segreti e le bellezze, per condividerle con la mia compagna e con altri. Per imparare ad amare le pendici del tempo,i passaggi difficili,la fatica, i ricordi. Per scoprire dietro ogni svolta le vie che portano al cuore. Per capire il silenzio e poi raccontarlo con mille parole. Per vedere le montagne anche dal basso e scoprire che sono alte. Sottosopra è un sentiero che non va in un posto solo ma la direzione giusta va cercata con nuovi occhi"



 
TITOLO:VIA NORMALE
AUTORE:"FRIVOLOMILANO"
http://my.opera.com/frivoloamilano/blog/


 

"Ci sono stati vari tempi del mio andare in Montagna. Il tempo della velocità e quello del passaggio chiave, il tempo dei rifugi e quello delle vette, il tempo delle vie attrezzate e delle ferrate. Questi "tempi" hanno scandito la mia vita, testimoni e compagni di altre vicissitudini e del passare degli anni. Oggi eccomi qua alle prese con il tempo della consapevolezza, della montagna lenta e delle vie normali. Talvolta però i "vecchi tempi", mentre passo dopo passo percorro il sentiero, si ripresentano, ed io non oppongo resistenza. Benvenuti, comunque la pensiate, su VIA NORMALE."



TITOLO:TACCUINO DI MONTAGNA
AUTORE:Lorenzo
http://my.opera.com/lor74cas

"In questo Blog, che io preferisco chiamare taccuino, inserisco le impressioni e qualche fotografia di ciascuna delle mie escursioni in montagna a partire dall'anno 2007."

TITOLO:STORIE DI PASCOLO VAGANTE.

AUTORE:Marzia Verona

"Un'amante della montagna, spirito libero, testa dura, che un giorno ha incontrato un pastore... di lì sono nate tante cose"

http://pascolovagante.splinder.com/


 

http://www.escursionando.splinder.com/tag/blog_di_montagna

 

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domenica, 11 ottobre 2009

LA RETE MONTAGNA





LA RETE MONTAGNA.

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categoria:rete montagna, rete montagna
sabato, 10 ottobre 2009
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categoria:convenzione delle alpi
venerdì, 09 ottobre 2009
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categoria:via alpina, via alpina